wordpress visitors

Se ci ripenso, viaggiammo poche volte
in treno: la vaporiera a Tilden Park,
la Pasqua in Costa Azzurra, la BART
in California nel fine settimana;
se necessario, il treno sotto casa,
le rapide trasferte in Vesuviana.
I nostri sogni viaggiarono più spesso,
la notte, normalmente, in cantilena,
sui binari che sognarono i Borbone,
dov’è la Villa Favorita e il porto,
la ferrovia diretta a meridione.

porto-a-villa-favorita

Dev’essere accaduto appunto lì che
lungo il mare in fretta sei discesa.
Ho qui la borsa, gli abiti, i belletti,
la regola dei baci ed altri effetti,
le cose, la cui storia fu interrotta,
insomma, tutte messe in inventario,
cui dà senso soltanto chi t’aspetta.
Ma non lo sento più la notte un rombo,
il ferro che prorompe nel piperno,
e più non s’abbandona ad esso il sonno.

Annunci