wordpress visitors

Tu fosti in boccio un tempo
la pianta che sfidò la saldezza
della roccia non erosa. E a chi
t’aggrappi, ora, arsura di radice,
le tue braccia a chi protendi,
a quale giunco di salvezza?

1398304_10201657077981337_828205732_o

Precario è qui il riparo, squarciata
resta ancora la ferita dell’argilla,
la copia degli scrosci implora
l’ocra, che vive appena avvezza
all’inquieta bizzarria del cielo.
Qui versa le sue stille il tempo,
di recente, strinate d’amarezza.

Annunci