wordpress visitors

Per quarant’anni l’aspettammo,
la tragedia di millenni, sprofondata
in un fondale, riemersa dalla sabbia
del tuo mare. Così la conoscemmo,
la sventura di Giocasta, scolpita

in bronzo, strappata dal suo mare,
dissepolta dal fondo del profondo,
cronaca mesta, bella da guardare,
esposta in mostra, eretta, orizzontale.
Ancora intatta, se volessi ritornare.

Annunci