wordpress visitors

Non è più qui, dove al tempo sono nati,
Che sono i nostri figli, dove li cullammo,
Su questi altari dai marmi arabescati,
Se poi non ci appartengono, se quasi
Non li conosciamo come li pensammo,
Se per strade a noi straniere adesso vanno.333907_4091185690581_1029689350_oMa a loro, nelle edicole disperse, invece,
Apparteniamo, oltre gli specchi anticati
Dal solfuro, in conserva dentro al vetro
Delle vecchie gelatine. Apparteniamo a loro,
Infine, nel rimpianto dei cibori impolverati,
Sui loro altari dai marmi arabescati.

Annunci