wordpress visitors
Lilla,
il tuo nome di fiore
mi risvegliava
un giorno d'eclisse
dal puerile sopore.
Ed era velo
all'accecante sole
tra le mie dita
un'argentata celluloide.

Ahi, i vecchi
incanutiti e stanchi,
come possiamo dirgli,
ora che solo hanno la forza
di guardarci negli occhi
e aspettano (cosa?)
bianchi nei loro letti bianchi,
che furono la rovina dei nostri sogni,
che solo ebbero braccia
per le nostre bocche di lupi?
I vecchi,
i vecchi abbandonati
sulle coltri di sabbia e di paglia,
gialle ancor prima
che il primo o l'ultimo sole
le avvampi,
ahi, i vecchi nella memoria
come sono ormai certi
di essere stati
ed hanno,
tra le rughe degli occhi,
solo sguardi
di infanti in attesa.